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Participazione XXV Congresso Nazionale della Societá Spagnola di Malattie Infettive y Microbiologia Clínica (SEIMC)

 COMUNICATO STAMPA :

L’organizzazione Ricerca biochimica A.E.I.E. e il laboratorio di virologia HUCA aprono la strada a nuovi trattamenti antivirali.

Il Gruppo Europeo di Ricerca Biochimica A.E.I.E. è una struttura asturiana dedicata principalmente alla R+S+i in campo biosanitario, costituita nel 2001 e che aspira ad essere leader nel settore applicando le più svariate tecnologie, ampliando la propria attività alla produzione farmaceutica con formulazioni innovative e promuovendo così la biotecnologia sviluppo nella regione.

 

Tra i suoi prodotti allo studio troviamo la molecola del Ribosato di Potassio, ricercata in stretta collaborazione con la Fondazione Valsé Pantellini (Asturie). Questo principio attivo ha la capacità di essere un forte antiossidante, mentre regola il metabolismo cellulare. È anche in grado di “fermare” il rischio degenerativo della cellula e “correggere” le informazioni alterate a livello del sistema immunitario.

 

Nell’attuale situazione epidemiologica derivata dalla pandemia di SARS-CoV-2, è necessario disporre di diverse strategie per la corretta gestione dei pazienti. Nella ricerca di tali strategie è trovare trattamenti adeguati. Gli effetti benefici del ribosato di potassio hanno fatto riflettere i membri della ricerca biochimica sul suo potenziale come possibile trattamento contro questo Coronavirus, che è diventato il problema più grande che i sistemi sanitari di tutto il mondo hanno dovuto affrontare.

 

Objettivo, fermare la replicazione viral.

Il primo passo in questa ricerca è studiare la capacità del composto di fermare la replicazione virale in vitro. Per fare ciò, hanno contattato i membri del laboratorio di virologia del servizio di microbiologia HUCA responsabili della diagnosi, quantificazione e caratterizzazione delle varianti SARS-CoV-2 in campioni clinici attraverso il loro rilevamento genomico utilizzando tecniche basate sulla PCR.

 

Insieme hanno sviluppato un protocollo che utilizza le cellule Vero E6, una linea cellulare comunemente utilizzata nei laboratori di virologia e in cui si replicano diversi virus. Queste linee cellulari sono state infettate con diversi ceppi di SARS-CoV-2 e trattate con ribosato di potassio. Dopo alcuni giorni è stato osservato l’effetto citopatico, cioè cambiamenti morfologici osservabili solo in quelle cellule infettate, ed è stato quantificato il virus (carica virale) presente nelle cellule infette trattate o meno con la molecola da testare. I risultati hanno mostrato che il ribosato di potassio era in grado di inibire la replicazione in più della metà dei ceppi testati e in più di un terzo con riduzioni della carica virale di oltre cento volte.

 

Questo promettente risultato, recentemente presentato all’ultimo Congresso Nazionale della Società Spagnola di Malattie Infettive e Microbiologia Clinica (SEIMC), supporta ulteriori studi per indagare la possibilità di utilizzare questa molecola o suoi derivati ​​nel trattamento della SARS-CoV -2 l’infezione ha aumentato il magro arsenale disponibile fino ad oggi per la gestione dei pazienti infetti da questo virus.

Notizia estratta dal quotidiano della Nuova Spagna el 21-07-2022
(Autore A.Lorca).